World Triathlon e HYROX siglano l'accordo: l'Hybrid Racing entra ufficialmente nella famiglia del triathlon
World Triathlon, la federazione internazionale del triathlon, e HYROX, il circuito mondiale di gare di fitness, hanno firmato un accordo quadro che sancisce una partnership strategica. L'Hybrid Racing diventa una disciplina riconosciuta all'interno della famiglia World Triathlon, mentre HYROX si occuperà dei campionati mondiali, continentali e nazionali ufficiali per gli atleti élite. L'obiettivo finale: il riconoscimento olimpico e paralimpico.
Hyrox ha il vento in poppa. Nata nel 2017, questa disciplina ha visto le sue gare moltiplicarsi in tutto il mondo, con migliaia di partecipanti stipati in enormi hangar e palazzetti dello sport. Unisce corsa e esercizi di fitness, ed è uno sport che fa impazzire i triatleti, pro o age group. Molti ci hanno trovato una seconda carriera, come gli ex professionisti Joe Skipper e Sebastian Kienle, per citarne solo un paio.
Campionati ufficiali e un possibile futuro olimpico
I ponti tra i due sport diventano ora ancora più evidenti: HYROX si è appoggiata alla federazione internazionale di triathlon per poter proporre campionati mondiali e nazionali finalmente ufficiali e, col tempo, candidarsi all'ingresso nel programma olimpico e paralimpico. Senza una delega da parte di una federazione internazionale, uno sport non può infatti organizzare questo tipo di campionati in modo ufficiale.
Tre formati ufficiali, non ancora del tutto definiti
L'Hybrid Racing, il nome con cui Hyrox si presenta nella sua veste federale, si disputerà su tre formati:
Ultimate, che riprende il formato attuale delle gare HYROX: 8 km di corsa (8 x 1 km) e 8 stazioni di fitness (SkiErg, spinta della slitta, trazione della slitta, burpees, vogatore, farmer's carry, affondi con sacco zavorrato, wall balls)
Fast, una versione più breve e più intensa
Ultra, un formato più lungo, incentrato sulla resistenza, di cui però non sono ancora state comunicate le distanze precise.
Tutti e tre i formati saranno omologati e regolamentati da World Triathlon, e sviluppati insieme a HYROX.
In base all'accordo, HYROX diventerà l'organizzatore esclusivo dei campionati mondiali, continentali e nazionali ufficiali riservati agli atleti élite del formato Ultimate. Queste competizioni saranno inserite nella struttura attuale delle sue gare élite.
Anche le federazioni nazionali affiliate a World Triathlon avranno un ruolo centrale in questo nuovo ecosistema: potranno organizzare gare di Hybrid Racing nei tre formati, oltre a campionati nazionali per le categorie age group.
Attirare atleti e raggiungere nuovi pubblici
La partnership punta a portare benefici a tutto il movimento World Triathlon. Offre alle federazioni nazionali, distribuite in oltre 177 tra Paesi e territori membri, una strada chiara per accedere a uno sport in piena espansione a livello mondiale. Apre inoltre nuove prospettive per attirare atleti e raggiungere nuovi pubblici, rafforzando al tempo stesso i mezzi a disposizione per sviluppare il triathlon e gli sport combinati a ogni livello, dall'attività amatoriale alla competizione élite.
World Triathlon e HYROX lavoreranno insieme per inserire l'Hybrid Racing nei Multisport Games (che mettono in vetrina le discipline non olimpiche del triathlon, come duathlon, cross triathlon e triathlon long distance), con l'ambizione finale di portare questa disciplina ai Giochi olimpici e paralimpici.
Questo accordo è il frutto di un anno intero di lavoro e impegno tra World Triathlon e HYROX. Vedere il progetto passare dalla fase di negoziazione alla realtà è una enorme soddisfazione. L'Hybrid Racing rappresenta un'evoluzione naturale per il nostro movimento. Questa partnership non solo accelererà la crescita di World Triathlon sulla scena internazionale, ma offrirà a ciascuna delle nostre federazioni nazionali reali opportunità per sviluppare la pratica, raggiungere nuovi pubblici e rafforzare il nostro sport a ogni livello. È esattamente il tipo di collaborazione rivolta al futuro che i nostri membri hanno il diritto di aspettarsi.