Drac del Canigo Triathlon, il lungo che profuma di Pirenei e leggenda
Il 12 settembre si dà appuntamento nei Pirenei per una prova giovane, autentica e ruvida come piace a chi ama l’avventura.
Ecco una prova dal carattere bello tosto, con un’identità chiarissima. Il Drac del Canigo è un triathlon long distance che mette in vetrina la Catalogna del Nord e propone un viaggio dal Mediterraneo, con partenza da Collioure, fino alla cima del mitico Pic du Canigó, a 2.785 m di quota, nel territorio comunale di Vernet-les-Bains. Inaugurato nel 2025, questo triathlon vuole restare raccolto, ma decisamente popolare, sposando valori di semplicità, vicinanza e autenticità.
Lontano dalle organizzazioni sfarzose, il team punta a garantire agli atleti e ai loro accompagnatori la migliore esperienza possibile, la più immersiva. E questo passa anche da un numero di pettorali limitato. Una scelta coerente con l’ambizione dichiarata di una gara rispettosa dell’ambiente, in un’area protetta, in particolare nel Massiccio del Canigou, classificato Grand Site de France.
Sulle tracce di Pietro II d’Aragona e del drago del lago dell’Estanyol..
Il nome « Drac del Canigo Triathlon » rimanda alla prima ascesa documentata del picco da parte di Pietro II d’Aragona nel 1285. Si racconta che allora evocò la presenza di un drago furioso, emerso dalle acque scure del lago dell’Estanyol, ai piedi del Pic…
Alla prima edizione, 66 triatleti hanno voluto toccare con mano questa leggenda e le rampe taglienti del Canigó, tra cui una staffetta con Sam Laidlow (campione del mondo IRONMAN 2023, vincitore del Challenge ROTH e dell’IRONMAN Leeds), in gara insieme alla compagna Milan Agnew e al fratello Jake Laidlow.
66 pettorali nel 2025 e 200 triatleti in lista d’attesa
Per il 2026 è stato confermato il numero simbolico di 66 pettorali individuali; l’evento è aperto anche a 20 staffette, per un totale di oltre 120 atleti. Abbastanza per soddisfare almeno in parte la lista d’attesa dell’anno scorso, che sfiorava i 200 candidati!
C’è un solo formato di gara, un XL, quindi una bella sfida fisica e mentale che comprende:
3.000 m di nuoto (baia di Collioure)
130 km in bici (da Collioure a Vernet-les-Bains)
30 km di trail (ascesa al Pic du Canigó, via Col des Voltes)