World Triathlon Championship Series, Cassandre Beaugrand inarrestabile a Londra
Il 24 luglio le World Triathlon Championship Series (WTCS) hanno fatto tappa a Londra per il sesto appuntamento della stagione. La francese Cassandre Beaugrand ha conquistato il terzo triathlon dell’anno sul circuito mondiale, dopo le WTCS di Quiberon e Alghero, mentre tra gli uomini si è imposto l’australiano Matt Hauser, campione del mondo in carica.
Il circuito mondiale è tornato a Londra per la prima volta dal 2015, con un triathlon sprint da 750 m di nuoto, 20 km in bici e 5 km di corsa. I britannici Beth Potter, attuale numero uno al mondo, e Alex Yee, campione olimpico a Parigi 2024, erano tra i principali candidati davanti al pubblico di casa. A tre prove dalla finale di Pontevedra, in Spagna, la corsa al titolo mondiale entrava nella fase decisiva.
LA GARA FEMMINILE
Dopo i 750 metri di nuoto, la prima francese a uscire dall’acqua è Léonie Périault, davanti alla connazionale Emma Lombardi. Cassandre Beaugrand segue a pochi secondi di distanza.
Uscite davanti nella prima zona cambio, la britannica Tilly Anema e l’americana Taylor Knibb prendono il largo in due sul percorso ciclistico. Knibb resta al comando per tutti i 20 chilometri e rientra da sola in zona cambio, dopo che la compagna di fuga è stata costretta al ritiro per una caduta. Le tre francesi si ritrovano così nel gruppo inseguitore, insieme a tutte le favorite. Giro dopo giro, il distacco aumenta, senza però superare i 30 secondi.
Un 5 km corso in 15'27 da Cassandre Beaugrand!
Negli ultimi 5 chilometri di corsa, Cassandre Beaugrand prende subito il comando del gruppo inseguitore e trascina le avversarie nella sua scia.
Con il passare degli ettometri, il gruppo si spezza e Beaugrand raggiunge e poi stacca Knibb, insieme alla svedese Tilda Mansson e alla britannica Lisa Tertsch. Léonie Périault ed Emma Lombardi inseguono a pochi secondi. Dopo un’ultima accelerazione, Cassandre Beaugrand stacca le due avversarie e taglia il traguardo da sola, dopo aver corso i 5 km in 15'27 (record francese in 14'53 a Monaco nel 2025)! Tertsch chiude davanti a Mansson e completa il podio. Léonie Périault conquista il quinto posto, mentre Emma Lombardi chiude decima.
Il podio femminile
1. Cassandre Beaugrand (Francia) 56'06
2. Lisa Tertsch (Germania) 56'11
3. Tilda Mansson (Svezia) 56'21
LA GARA MASCHILE
Gli uomini sono partiti circa 45 minuti dopo l’arrivo delle donne. Sotto il sole londinese, il primo triatleta a uscire dall’acqua è stato l’ungherese Mark Devay, appena davanti al francese Jules Rethoret, alla sua prima gara in WTCS. Il connazionale Tom Richard è uscito quarto, mentre Tom Lerno, altro esordiente sul circuito mondiale, ha chiuso il nuoto al 33° posto. Maxime Hueber-Moosbrugger è uscito 55°.
In bici, dopo la prima zona cambio si formano rapidamente quattro gruppi. Tom Richard e Jules Rethoret sono nel primo, insieme tra gli altri all’australiano Matthew Hauser, al portoghese Vasco Vilaça e al brasiliano Miguel Hidalgo. Tom Lerno si trova nel terzo gruppo insieme ad Alex Yee, mentre Maxime Hueber-Moosbrugger è nel quarto.
Due francesi nella top 10
Chilometro dopo chilometro, il gruppo di testa aumenta il vantaggio sugli inseguitori, mentre il secondo e il terzo gruppo si ricongiungono. Alcuni degli atleti presenti in questo gruppo inseguitore sono caduti prima della fine della frazione in bici, tra cui Alex Yee.
A piedi, i distacchi si creano rapidamente e tre uomini si staccano al comando: Matthew Hauser, Vasco Vilaça e l’ungherese Csongor Lehmann. Fino al traguardo aumentano il margine sugli inseguitori, prima di giocarsi la vittoria. Con un’ultima accelerazione, Matthew Hauser conquista la sua terza vittoria stagionale! Vasco Vilaça è secondo e Csongor Lehmann terzo.
Tom Richard e Jules Rethoret chiudono a pochi secondi di distanza, all’8° e al 9° posto. Tra i più veloci a piedi del suo gruppo, Tom Lerno termina 17°. Maxime Hueber-Moosbrugger chiude invece 47°. Il campione olimpico Alex Yee si piazza 14°.
Il podio maschile
1. Matthew Hauser (Australia) 50'28
2. Vasco Vilaca (Portogallo) 50'31
3. Csongor Lehmann (Ungheria) 50'36