Triathlon de la Madeleine 2026, tutti i risultati
Oltre 800 triatleti, arrivati da 165 Paesi, hanno unito sabato 22 agosto il lago di Saint-Rémy-de-Maurienne e Saint-François-Longchamp, in Savoia, lungo alcune delle strade più spettacolari e dei passi più duri delle Alpi. I belgi Joeri Ameye e Sophie Paulissen hanno vinto il format L, i francesi Thomas Berthoud e Romane Boyé il M, e i loro connazionali Yanis Fleureton e Anne-Laure Fey lo Sprint (S).
Il Triathlon de la Madeleine ha vissuto questo sabato 22 agosto una dodicesima edizione particolarmente riuscita. Dal lago di Saint-Rémy-de-Maurienne fino a Saint-François-Longchamp, 832 partecipanti, tra cui 60 bambini impegnati il giorno prima nell’Animathlon, hanno animato un weekend di sport e montagna su alcune delle strade più belle e tra i passi più impegnativi delle Alpi.
Dopo i nubifragi che venerdì hanno spazzato la valle e complicato il lavoro dei team sul percorso, il giorno della gara gli atleti hanno trovato condizioni quasi ideali: sole pieno, temperature piacevoli e persino un po’ di fresco sui colli.
Ameye e Paulissen vincono sul format L
La prova regina dell’evento prevedeva 1800 m di nuoto, poi 100 km in bici con 3400 m D+, prima della corsa finale di 16 km. In bici, i triatleti hanno affrontato alcuni passi leggendari resi celebri dal Tour de France, come i Lacets de Montvernier, il Col de la Croix de Fer e il Col du Glandon, prima di arrivare a Saint‑François‑Longchamp.
Annunciato tra i favoriti, il belga Joeri Ameye ha rispettato i pronostici vincendo il format L, dopo una preparazione solida che lo aveva visto imporsi, tra le altre, anche al triathlon XL di Embrun a fine giugno.
A lungo in scia dei migliori in bici, ha poi tirato fuori soprattutto una corsa a piedi di altissimo livello per prendere il comando e andare a prendersi la vittoria. Alle sue spalle, una delle storie più forti della giornata porta la firma del francese Aurélien Mouly : era il primo triathlon della sua vita e conquista un’eccezionale seconda posizione, davanti a Alexandre Touche (Francia), terzo.
Gli occhi erano puntati anche su una star della disciplina, il francese Léon Chevalier. A 30 anni è tra i riferimenti mondiali del circuito IRONMAN e del triathlon long distance. Vincitore dell’Embrunman e dell’IRONMAN Mallorca nel 2021, del Triathlon L de l’Alpe d’Huez nel 2022, dell’IRONMAN South Africa nel 2023 e 4° ai Campionati del mondo IRONMAN a Kona nel 2024, aveva il profilo perfetto per un appuntamento così montano. Dopo un lungo periodo complicato e appena tre settimane di ripresa degli allenamenti, alla Madeleine Léon Chevalier firmava un ritorno alle gare molto atteso, che chiude infine al quarto posto. « Sapevo che la giornata sarebbe stata per forza dura » spiegherà all’arrivo. « Sono rimasto a lungo al comando nella frazione in bici, poi sono esploso nella salita della Madeleine. Ma ho adorato l’atmosfera, le ascese e i paesaggi della gara ».
Tra le donne, la vittoria va alla belga Sophie Paulissen. Un successo che conferma il suo legame con la Madeleine: la triatleta di Liegi aveva già vinto il format L nel 2024. Quest’anno precede le francesi Giulia Peaucellier e Alexia Colombier.
Podio Uomini :
1. Joeri Ameye (Belgio) 5h41:39
2. Aurélien Mouly (Francia) 5h45:20
3. Alexandre Touche (Francia) 5h46 :40
Podio Donne :
1. Sophie Paulissen (Belgio) 6h57 :46
2. Giulia Peaucellier (Francia) 7h07 :11
3. Alexia Colombier (Francia) 7h17 :29
Berthoud e Boyé vincono nel triathlon Distance M
Il triathlon Distance M proponeva invece ai 271 iscritti 1400 m di nuoto, 46 km in bici con 2000 m D+ (includendo i Lacets de Montvernier e il Col du Chaussy), e 8 km di corsa a piedi per chiudere.
Tra gli uomini, il francese Thomas Berthoud vince con appena 20 secondi di vantaggio sul connazionale Anthony Vernagallo.
Da sottolineare anche la prova femminile: la francese Romane Boyé chiude questo M al 21° posto assoluto e rifila oltre dieci minuti alla sua prima inseguitrice, la francese Marion Milesi. Ania Mazoyer (Francia) completa il podio femminile.
Podio Uomini :
1. Thomas Berthoud (Francia) 2h53 :46
2. Anthony Vernagallo (Francia) 2h54 :06
3. Jeremy Boulay (Francia) 2h56 :00
Podio Donne :
1. Romane Boyé (Francia) 3h24 :13
2. Marion Milesi (Francia) 3h34 :30
3. Ania Mazoyer (Francia) 3h40 :58
Fleureton e Fey a tutta sullo Sprint
Con 700 m di nuoto, 20 km / 1200 m D+ in bici e 4 km di corsa a piedi, il format S ha regalato un finale incerto fino all’ultimo metro.
Il francese Yanis Fleureton - figlio di Cédric Fleureton (tra le altre cose, doppio vicecampione d’Europa Elite nel formato olimpico) - e campione di Francia universitario di triathlon nel 2023, vince con appena 9 secondi di vantaggio sul connazionale Tom Rochette.
Tra le donne, la francese Anne-Laure Fey torna sul gradino più alto del podio. La triatleta della Maurienne conosce benissimo questa gara: aveva già vinto lo S della Madeleine nel 2018, anno in cui aveva anche firmato il tempo di riferimento del percorso.
Le francesi Emilie Chovrelat e Raphaëlle Korotchansky chiudono rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Podio Uomini :
1. Yanis Fleureton (Francia) 1h26 :05
2. Tom Rochette (Francia) 1h26 :14
3. Amaury Theard (Francia) 1h29 :00
Podio Donne :
1. Anne-Laure Fey (Francia) 1h53 :59
2. Emilie Chovrelat (Francia) 1h55 :16
3. Raphaëlle Korotchansky (Francia) 2h07 :22