Hayden Wilde concede il bis con una nuova vittoria al French Riviera T100 Triathlon
Il neozelandese Hayden Wilde ha preceduto il belga Jelle Geens e il connazionale Kyle Smith, conquistando il gradino più alto del podio all’Ekoï French Riviera T100 Triathlon. È la sua seconda vittoria consecutiva nel massiccio dell’Estérel, un risultato che gli permette di aumentare il vantaggio in testa alla classifica generale del circuito T100.
Il Mediterraneo ha fatto da cornice ai 2 km della frazione di nuoto dell’Ekoï French Riviera T100 Triathlon. Il britannico Sam Dickinson ha preso subito il comando, imponendo un ritmo sostenuto, prima di lasciare il testimone al tedesco Fabian Kraft che ha guidato il gruppo fuori dall’acqua all’inizio dell’ultimo giro. Sam Dickinson è comunque uscito per primo dal mare, ma l’olandese Menno Koolhaas ha fatto segnare la transizione più veloce, seguito dal neozelandese Hayden Wilde.
Cinque uomini in fuga in bici, con il futuro podio al completo
Il tedesco Rico Bogen e il neozelandese Kyle Smith hanno preso rapidamente il controllo degli 80 km in bici. Poco dopo il gruppetto ha guadagnato altre tre unità, con il rientro di Wilde, Dickinson e del belga Jelle Geens, formando così un gruppo di cinque uomini di grande solidità.
Durante l’ultimo giro in bici, Bogen ha ricevuto una penalità per aver gettato un rifiuto, poi annullata a due chilometri dalla seconda transizione. Il tedesco ha accelerato negli ultimi cinque chilometri, portando a 22 secondi il vantaggio su Wilde all’ingresso della seconda transizione e iniziando la corsa con 20 secondi su Geens.
Bogen crolla nella corsa
Saint-Raphaël ha accolto una frazione di corsa spettacolare lungo la costa: 18 km suddivisi in sei giri. Smith e Geens hanno raggiunto, superato e poi staccato rapidamente Bogen, che, come la settimana precedente a Nizza, ha ceduto nella frazione podistica, chiudendo al tredicesimo posto. Wilde ha raggiunto i due battistrada al secondo dei sei giri, completando così il podio provvisorio.
Geens è stato poi staccato dal terzetto di testa al quarto giro, prima che Wilde accelerasse a sua volta e lasciasse indietro il connazionale Smith nel penultimo giro. Smith ha lottato fino alla fine, nonostante il giorno precedente avesse urtato un autobus durante l’allenamento, ma Geens non era disposto a mollare. Il belga ha raggiunto il neozelandese nell’ultimo chilometro, strappandogli la medaglia d’argento, mentre Wilde conquistava l’oro. Per lui è la seconda vittoria in altrettante edizioni della gara e il secondo successo in sei giorni sul suolo francese, dopo il titolo mondiale IRONMAN 70.3 conquistato domenica scorsa a Nizza. Il podio dell’edizione 2026 si è deciso in 24 secondi, a conferma dell’altissimo livello di un campo partenti limitato a soli 20 triatleti selezionati.
Kyle e Rico sono partiti davanti e ho dovuto spingere forte in bici. Purtroppo il mio misuratore di potenza non funzionava, quindi ho pedalato alla cieca. In questa occasione ho dovuto spendere qualche gettone. Nella corsa dovevo soltanto restare concentrato. Jelle aveva ovviamente un buon vantaggio su di me alla partenza e io dovevo correre al mio ritmo. Alla fine sono riuscito a rientrare su di lui.
Questa distanza mi si addice. Sono arrivato secondo diverse volte, molto spesso alle spalle di Hayden. Mi piace essere qui, a Saint-Raphaël. È una gara piacevole e sono felice di essere salito di nuovo sul podio. A un giro dall’arrivo mi sono detto: “OK, ci provo ancora una volta.” All’inizio dell’ultimo giro ho cominciato ad accelerare e ho visto Kyle diventare sempre più grande davanti a me. Sentivo anche i distacchi: 30 secondi, poi 20, fino a 15 secondi al giro di boa. A quella velocità il mio stomaco cominciava a risentirne davvero. Ma sapevo di doverlo raggiungere e poi aspettare lo sprint. Questa era la mia strategia
Sono felicissimo di questo terzo posto. Quattro mesi fa ero in ospedale a lottare contro problemi intestinali e, onestamente, pensavo probabilmente al ritiro, perché non credevo che sarei mai riuscito a tornare a questo livello. Ero in condizioni fisiche davvero pessime. Ma ce l’ho fatta grazie ai miei amici e alle persone che mi sono state vicino e mi hanno sostenuto davvero tanto, soprattutto Hayden, tra l’altro
Questo risultato permette a Hayden Wilde di aumentare il vantaggio nella classifica del circuito T100 sull’australiano Jake Birtwhistle e sul tedesco Lasse Priester, oggi quarto e quinto a Fréjus.
La prossima tappa maschile si disputerà al Saudi Arabia T100 Triathlon il 27 novembre. Le donne torneranno invece in gara il 14 novembre, in occasione del Dubai T100.
Top 10 del T100 French Riviera 2026
1 Hayden Wilde (Nuova Zelanda): 3h06’24
2 Jelle Geens (Belgio): 3h06’43
3 Kyle Smith (Nuova Zelanda): 3h06’48
4 Jake Birtwhistle (Australia): 3h08’22
5 Lasse Nygaard Priester (Germania): 3h09’29
6 Sam Dickinson (Gran Bretagna): 3h10’05
7 Gregor Payet (Lussemburgo): 3h10’14
8 Menno Koolhaas (Paesi Bassi): 3h10’22
9 Antonio Benito López (Spagna): 3h10’36
10 Wilhelm Hirsch (Germania): 3h11’25