I risultati della prima edizione del Réunion Tri Tour 2026
Pubblicato il sab 12 settembre 2026
Lo scenario potrebbe quasi ricordare Kona. Prima una laguna, poi un’isola vulcanica da circumnavigare in bicicletta, il caldo e l’umidità come avversari aggiuntivi, quindi il dislivello e una lunga corsa a piedi per chiudere. Ma qui non siamo sulla Big Island: il terreno di gioco si trova nel cuore dell’Oceano Indiano, sull’isola di La Réunion. Il 5 settembre scorso, 150 triatleti hanno preso il via della prima edizione del formato XXL del Réunion Tri Tour, una gara che proponeva già un menù impegnativo ancora prima di pensare all’Ultimate.
Il programma di base del Réunion Tri Tour in formato XXL era sufficiente a riempire una lunga giornata: 3.000 m di nuoto nella laguna di Saint-Leu, 234 km in bicicletta per circumnavigare l’isola e poi 30 km di corsa tra la Pointe au Sel e la Savane. Diverse ore di sforzo in un ambiente in cui il caldo e soprattutto l’umidità pesano sulla gestione dello sforzo, sull’idratazione e sulla capacità di mantenere lucidità fino al traguardo.
Su una distanza del genere, i ristori assumono un’importanza particolare. Bere, alimentarsi, rinfrescarsi e ripartire senza perdere troppo tempo diventano altrettanti aspetti da gestire. Perché a La Réunion la difficoltà non dipende soltanto dai chilometri: cresce progressivamente con la durata dello sforzo, le condizioni atmosferiche e il dislivello. Ma il Réunion Tri Tour aveva previsto un ulteriore livello di sfida: il formato Ultimate.
Per i più veloci, l’accesso al formato Ultimate
Per accedere all’Ultimate, bisognava prima completare l’intero percorso XXL in meno di 14 ore. Una vera gara nella gara, in cui ogni minuto guadagnato o perso sui 3 km di nuoto, sui 234 km in bicicletta con 2.000 m di dislivello positivo e sui 30 km di corsa con 200 m di dislivello positivo poteva determinare la possibilità di proseguire l’avventura.
Gli atleti che superavano questo limite di tempo avevano ancora un’ultima prova da affrontare: altri 14 km di corsa e 832 m di dislivello positivo. La distanza totale a piedi arrivava così vicino ai 44 km, portando la gara su un altro piano.
Vittoria per Robin Verdier e Olivia Percheminier
In questa prima edizione, 21 concorrenti sono riusciti a completare il percorso Ultimate, diventando così i primi finisher nella storia del Réunion Tri Tour.
Tra gli uomini, il francese Robin Verdier si è imposto in 13h11’07, davanti ad Aurélien Bryan Fontaine, secondo in 14h00’05, e Martin Deleu, terzo in 14h09’30. Tra le donne, la francese Olivia Percheminier è stata l’unica a completare l’Ultimate, tagliando il traguardo dopo 16h30’55 di gara.
Risultati Ultimate
Uomini
1) Robin Verdier (Francia): 13h11’07
2) Aurélien Bryan Fontaine (Francia): 14h00’05
3) Martin Deleu (Francia): 14h09’30
Donne
1) Olivia Percheminier (Francia): 16h30’55