World Triathlon Championship Series di Karlovy Vary 2026, trionfi al rientro per Dorian Coninx e Georgia Taylor-Brown

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Da Luc Beurnaux

Pubblicato il lun 14 settembre 2026

Aggiornato il lun 14 settembre 2026

World Triathlon Championship Series di Karlovy Vary 2026, trionfi al rientro per Dorian Coninx e Georgia Taylor-Brown
© World Triathlon

Il francese Dorian Coninx e la britannica Georgia Taylor-Brown hanno vinto domenica in Repubblica Ceca la tappa della World Triathlon Championship Series (WTCS) di Karlovy Vary. Un rientro in grande stile per entrambi i triatleti olimpici.

Dorian Coninx ha festeggiato il ritorno ai suoi migliori livelli domenica pomeriggio in Repubblica Ceca. Il triatleta francese ha preso parte alla fuga decisiva in bici, prima di resistere al ritorno di Alex Yee nei 10 km di corsa, conquistando l’oro davanti al campione olimpico britannico. Tjebbe Kaindl ha centrato il bronzo, regalando all’Austria il primo podio della sua storia in WTCS.

La pioggia continuava a cadere sul lago Rolava quando gli uomini sono scattati per il formato olimpico, articolato su due giri di nuoto.

Fin dalla prima boa, il portoghese Miguel Tiago Silva e lo statunitense Chase McQueen si sono portati rapidamente nelle prime posizioni, mentre atleti come il britannico Alex Yee e il numero 1 del seeding, il brasiliano Miguel Hidalgo, perdevano terreno.

A metà gara McQueen era al comando. Il francese Jules Rethoret e l’ungherese Mark Devay erano ben piazzati, con Hidalgo a 10 secondi, mentre Alex Yee e Tjebbe Kaindl accusavano già quasi 30 secondi di ritardo.

L’italiano Alessio Crociani usciva per primo dall’acqua, insieme al francese Dorian Coninx e al norvegese Vetle Thorn. Il francese è stato il primo a salire in bici, con il britannico Connor Bentley alle sue spalle. Il francese Léo Bergère e l’ungherese Csongor Lehmann transitavano a 25 secondi.

Un percorso ciclistico ideale per le fughe

Dorian Coninx e il compagno di squadra Leo Bergere, determinati, desiderosi di rivalsa e rientrati dall’infortunio con grandi ambizioni, hanno aperto un primo margine nel gruppo di testa sui 40 km in bici, al secondo dei sette giri. Mark Devay, per l’Ungheria, e poi l’austriaco Tjebbe Kaindl sono riusciti a rientrare. Il quartetto ha così scavato un solco importante sul resto del gruppo lungo un percorso ciclistico mosso, con un tratto al 20%, reso particolarmente insidioso dalla pioggia, che ha provocato numerose cadute.

Kaindl è riuscito a staccarsi nell’ultimo giro in bici, conservando il vantaggio per i primi 2.500 metri di corsa. Dorian Coninx ha poi preso il comando, mentre Alex Yee faceva parte di un piccolo gruppo lanciato a tutta, recuperando terreno a ogni chilometro. Il campione olimpico ha rosicchiato 40 secondi dei 2’10’’ di ritardo accumulati al via dell’ultima frazione, già nel primo dei quattro giri di corsa.

Alex Yee corre i 10 km in 29’16

Ma questa accelerazione sarebbe probabilmente costata cara a Yee nella parte finale. Coninx ha gestito progressivamente meglio lo sforzo in testa e ha resistito fino al traguardo, conquistando la seconda medaglia d’oro della stagione dopo la WTCS di Quiberon e compiendo un balzo spettacolare nel ranking mondiale, dove sale al quarto posto alla vigilia della grande finale di Pontevedra, in Spagna, in programma la prossima settimana.

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Alex Yee

Alex Yee ha infine superato Kaindl, conquistando il secondo posto e il primo podio dal 2024. Il britannico prosegue così la preparazione in vista dei Giochi di Los Angeles 2028 con un impressionante 29’16 sui 10 km di corsa.

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Seconda vittoria stagionale in WTCS per Dorian Coninx

Kaindl, dal canto suo, è entrato nella storia del triathlon austriaco con una medaglia di bronzo conquistata al termine di una gara particolarmente coraggiosa.

I francesi Yanis Seguin, Léo Bergère e Jules Rethoret hanno chiuso rispettivamente al nono, al 23° e al 24° posto.

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Yanis Seguin, nono

TOP 5 Uomini

1 Dorian Coninx (Francia) 1h50’50

2 Alex Yee (Gran Bretagna) 1h51’00

3 Tjebbe Kaindl (Austria) 1h51’07

4 Ricardo Batista (Portogallo) 1h51’18

5 Tim Hellwig (Germania) 1h51’47

Georgia Taylor-Brown interrompe tre anni di digiuno in WTCS

Sono passati tre lunghi anni dall’ultima apparizione della britannica Georgia Taylor-Brown su un podio WTCS. In condizioni particolarmente difficili, la vicecampionessa olimpica di Tokyo 2021 ha ricordato a tutti il suo talento, conquistando a Karlovy Vary la settima vittoria della carriera in WTCS. In una giornata fredda e piovosa, nella quale più di un quarto del gruppo non ha portato a termine la gara, Taylor-Brown è stata semplicemente brillante in tutte e tre le discipline.

Sono piuttosto emozionata. Sinceramente, non pensavo di poterlo fare di nuovo. In un certo senso mi ero rassegnata a lottare con le ragazze davanti e puntare a un posto nella top 6. Sono quindi davvero felice di essere riuscita a vincere oggi.

Georgia Taylor-Brown
Georgia Taylor-BrownVincitrice 2026

La vincitrice della precedente edizione, la connazionale Beth Potter, ha preso subito il comando già nel primo giro di nuoto, dettando il ritmo davanti alla campionessa del mondo tedesca Lisa Tertsch, alla statunitense Taylor Spivey e all’italiana Bianca Seregni, mostrando fin dall’inizio le proprie ambizioni.

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Potter e Tertsch avevano bisogno di un grande risultato per continuare a sperare di raggiungere la campionessa olimpica francese Cassandre Beaugrand nella corsa al titolo mondiale. Solo una vittoria avrebbe permesso loro di restare in gioco.

Seregni ha preso il comando nel secondo giro di nuoto, con Potter, Tertsch e Spivey alle sue spalle all’ingresso della prima transizione.

Tre fuggitive in bici

In bici si è poi formato un gruppo di 16 atlete durante il trasferimento verso il centro città, dove le celebri salite e i tratti in pavé di Karlovy Vary le attendevano. Il trasferimento non è stato però privo di rischi: diverse concorrenti sono cadute sull’asfalto reso scivoloso dalla pioggia.

Appena arrivate in centro, Spivey e Taylor-Brown hanno fatto esplodere il gruppo di testa sulla prima salita, riducendolo da 16 a sole nove atlete. Nelle due precedenti edizioni femminili di Karlovy Vary avevamo assistito a fughe a due. Quest’anno sono state tre le atlete a evadere.

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Le tre fuggitive in bici

Al fianco di una Spivey particolarmente aggressiva e di una Taylor-Brown imperturbabile, l’austriaca Therese Feuersinger si è unita alla fuga, mettendo sotto pressione le altre favorite. Spivey aveva già provato lo stesso attacco nel 2025, prima di vedersi soffiare l’oro da Potter. Questa volta era chiaro che non aveva alcuna intenzione di permettere alla britannica di rientrare in gara.

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Un percorso mosso e bagnato

Potter, Tertsch, la lussemburghese Jeanne Lehair, l’ungherese Márta Kropkó, la spagnola Marta Pintanel Raymundo e la beniamina di casa Dana Prikrylova hanno dato tutto per limitare i danni, ma il distacco tra i due gruppi ha superato i 2’30 al termine della bici. Un colpo durissimo per le ambizioni di Potter e Tertsch nel ranking mondiale: entrambe dovevano ormai accontentarsi di puntare a un’eventuale medaglia di bronzo. Per Potter la situazione è peggiorata ulteriormente con una transizione bici-corsa lenta, che le ha fatto perdere il contatto con le rivali.

Le esperte Taylor-Brown e Spivey all’attacco

Davanti, Spivey ha iniziato la corsa al primo posto. Taylor-Brown era però a pochi secondi e non ha tardato a prendere il comando. Dopo aver conquistato quest’anno la prima vittoria nel T100 Triathlon in Spagna, Taylor-Brown ha ritrovato il suo istinto da killer nella corsa, aumentando progressivamente la pressione su Spivey. L’americana ha lottato per restare a contatto, ma ormai era evidente che l’inerzia era cambiata.

Alle loro spalle Tertsch si è staccata, sembrando l’unica atleta ancora in grado di contendere a Feuersinger la medaglia di bronzo. Finché Lehair non è improvvisamente ricomparsa al suo fianco. A mezzo giro dal traguardo, il vantaggio si era quasi dimezzato: Tertsch e Lehair rientravano su di lei controllandosi a vicenda. Tertsch ha quindi prodotto una nuova accelerazione, staccando prima Lehair e poi piombando su Feuersinger per prendersi definitivamente il terzo posto.

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Georgia Taylor-Brown

A quel punto le medaglie erano assegnate e la vittoria di Taylor-Brown non era più in discussione. Già argento nella Coppa del Mondo di Karlovy Vary nel 2020, alle spalle della grande bermudiana Flora Duffy, Taylor-Brown conquista qui il primo podio nel circuito da due anni e la prima vittoria da Cagliari, nel maggio 2023. Più di ogni altra cosa, questa prestazione ricorda le qualità che per un periodo l’avevano resa l’unica vera rivale capace di mettere in discussione il regno di Duffy.

Spivey ha tagliato il traguardo con 36 secondi di ritardo, mentre Tertsch si prendeva il terzo posto. Come l’argento di Spivey, anche il suo bronzo è una ripetizione del risultato ottenuto nel 2025. Lehair ha confermato a sua volta il piazzamento dell’anno scorso, chiudendo quarta davanti a Feuersinger, autrice del miglior risultato della carriera con questo quinto posto.

Da segnalare che nessuna francese era al via di questa tappa.

Top 5 Donne

1 Georgia Taylor-Brown (Gran Bretagna) 2h03’05

2 Taylor Spivey (Stati Uniti) 2h03’41

3 Lisa Tertsch (Germania) 2h04’33

4 Jeanne Lehair (Lussemburgo) 2h05’06

5 Therese Feuersinger (Austria) 2h05’21