Finale Supertri Pro Series a Jersey, Beaugrand e Hauser in cima
La finale della Supertri Pro Series 2026, domenica sull’isola anglo-normanna di Jersey, non ha deluso. Su un format corto e feroce – tre manche da 300 m di nuoto, 4 km in bici e 1,6 km di corsa – Cassandre Beaugrand e Matt Hauser hanno fatto valere la loro punta di velocità, portandosi a casa vittoria e 100.000 dollari.
Il format SuperTri Pro prevedeva quest’anno tre appuntamenti per gli Elite: una prima tappa a maggio ad Austin (Stati Uniti), una seconda a giugno a Blenheim (Gran Bretagna) e una terza a Toronto (Canada) a luglio. I primi tre uomini e le prime tre donne di ogni tappa si qualificavano per la finale di Jersey (Gran Bretagna), con roll-down a ogni prova.
Il format SuperTri, invece, è rimasto invariato: tre mini-triathlon fulminei, senza pause, ciascuno composto da 300 m di nuoto, 4 km di bici e 1,6 km di corsa.
Beaugrand intoccabile di corsa
Tra le donne, la francese Cassandre Beaugrand ha dimostrato ancora una volta che, su un format così esplosivo, è la sua corsa a fare la differenza. Ha preso il comando già dal primo nuoto e poi ha costruito il vantaggio, manche dopo manche.
Le principali rivali, la britannica Georgia Taylor-Brown, la lussemburghese Jeanne Lehair e l’altra britannica Jessica Fullagar, hanno tenuto alta la suspense a lungo. Taylor-Brown e Fullagar hanno provato soprattutto a metterle pressione in bici nella seconda manche, ma la campionessa olimpica di Parigi 2024 è sempre riuscita a restare agganciata.
Alla fine si è deciso tutto nell’ultimo tratto di corsa da 1,6 km. Beaugrand ha cambiato passo appena uscita dalla seconda transizione e nessuna è riuscita a reggere. Vince in 56’44”, con 19 secondi su Georgia Taylor-Brown e 27 su Jeanne Lehair.
Un successo ancora più pesante perché arriva al termine di una stagione eccezionale: la francese ha vinto anche tutte e quattro le gare delle World Triathlon Championship Series a cui ha partecipato.
Hauser fa la differenza nell’ultimo run
Tra gli uomini, il copione è stato altrettanto spettacolare. L’australiano Matt Hauser ha dovuto fare i conti con una concorrenza durissima, a partire dal neozelandese vicecampione olimpico Hayden Wilde, e dal campione olimpico britannico Alex Yee, attesissimo al rientro in un confronto diretto dopo oltre un anno.
Il duello Yee-Wilde è durato poco: il campione olimpico di Parigi ha rotto la catena nella seconda frazione in bici, mentre il gruppo di testa era ancora compatto.
Hauser è rimasto davanti per tutte e tre le manche, ma senza certezze sull’esito finale, tallonato da Hayden Wilde, dall’ungherese Csongor Lehmann, dall’olandese Mitch Kolkman e dallo statunitense Seth Rider.
Come tra le donne, la gara si è decisa di corsa. Hauser ha sfruttato una transizione complicata di Wilde per prendere il comando e poi ha aumentato progressivamente il margine. Nonostante la rimonta del neozelandese, l’australiano ha vinto con 7 secondi di vantaggio.
Mitch Kolkman completa il podio a 11 secondi, davanti a Csongor Lehmann e Seth Rider per le altre posizioni di vertice.
Per Matt Hauser questa vittoria vale doppio: a una settimana dalla caduta alla WTCS di Weihai, in Cina, il campione del mondo 2025 ritrova la via del successo nel momento migliore.